Roma 2003 | Intersteno Italy | Internet contest
 
 


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Di Paolo A. Paganini

Con il nuovo Rinascimento della scrittura, cioè Intersteno 44, si sta realizzando un altro storico avvenimento, con il quale sembra che si ripercorrano di nuovo antiche glorie: il sincretismo della cultura. Vale a dire: fino a non molti anni fa, fino a ieri, il primato della parola scritta veniva conteso da scuole e parrocchie. Venivano più o meno tacitamente, rispettate competenze rigide, schemi operativi fissi, regole esclusive, inamovibili giochi di potere. Tutto questo sembra essere finito. Forse è finito davvero. Il nuovo sincretismo vede infatti l’alternarsi combinatorio e complementare di strumenti di pari dignità, che si suffragano e si promuovono vicendevolmente nell’obiettivo comune del raggiungimento della fedeltà, della precisione, della velocità. Così, la stenografia manuale è vista come una vecchia zia che sa ancora dare la polvere alle nuove generazioni tecnologiche, le quali, a loro volta, dalla stenotipia al riconoscimento vocale, sono quotidianamente proiettate verso nuove conquiste, in sempre più esasperate velocità, ma sempre al servizio, come la gloriosa stenografia, della libertà espressiva, della comunicazione, della notizia, dell’informazione.

Con questo spirito, durante le gare, con una esemplarità al limite della temerità, abbiamo visto dita muoversi alla velocità della luce, voci pronte a cogliere il pensiero altrui e subito restituirlo all’eternità d’un documento. Soprattutto, senza più pregiudizi ideologici, tutto ciò è stato ribadito da una serie di interventi, che sarà necessario rimeditare alla lettura degli atti, ma che già, fin d’ora, ha avuto il significato di una vera dichiarazione di fede.

Fausto Ramondelli, presidente italiano di Internet, nel presentare i vari delegati mondiali delle rispettive associazioni dei resocontisti parlamentari, ha ricordato come sia stata varata nel 1992 l’istituzione di questo importante settore di Internet e come, da allora, sia stato un vero, continuo consesso di esperti, uniti nello scambio delle conoscenze tenoliche e professionali, in un momento, oggi, diventato cruciale, per due motivi: l’inarrestabile sviluppo delle tecnologie e la pubblicizzazione di un lavoro, così diverso rispetto a soli vent’anni fa.

Quindi il presidente dell’Intersteno, Wolfgang Behm, ha ricordato i vari argomenti che avrebbero caratterizzato i successivi interventi in porogramma: 1) la garanzia della qualità del lavoro di resocontista parlamentare; 2) il problema del reclutamento delle nuove leve; 3) le questioni di carattere amministrativo.

Su questi argomenti sono intervenuti la norvegese Anne Grete Orten (con felice intuizione esplicativa sul tema dei rapporti grammatica-sintassi-velocità stenografica, specie per quanto riguarda le difficoltà delle due lingue che si sovrappongono, il norvegese e il neo-norvegese. L’inglese Peter Walker, facondo e brillante conversatore, è intervenuto su molti aspetti di tecnica linguistica, punteggiati qua e là da un’arguzia tipicamente anglosassone (“Il nostro lavoro sarebbe molto più semplice, se non ci fossero… i parlamentari!). Infine, tra gli altri, Barbel Heising, rappresentante del parlamento federale tedesco, ha sviluppato gli impegnativi e complessi temi: come trovare giovani stenografi? Come mantenere i livelli di qualità? Come provvedere alla formazione? Come garantire le prospettive di carriera? Risposte ampie ed esaurienti.

Il pomeriggio è stato occupato da interventi di vari oratori, nei più originali e pregnanti argomenti di specifica competenza tecnica e culturale. Carlo Rodriguez ha illustrato la storia e le funzioni moderne dell’Accademia Aliprandi di Firenze. L’ungherese Katalin Hajdicsné ha illustrato l’insostituibile importanza della stenografia nella conoscenza e nell’approfondimento della  linguamadre.  Il docente  Antonio Bernardi ha difeso la libertà di parola, di stampa, di studio, di insegnamento e di scelta, se si accetta di privilegiare il software libero rispetto a quello di proprietà, questo subordinato e condizionato dal mercato, quello sostenuto dalla libertà creativa dei fruitori (quasi un inno alla libertà di tastiera rispetto alla dittatura del mouse). Infine, hanno portato il loro geniale contributo di cultura e di fede: i ceki Jaroslav Zaviacic e Jiri Novak Czech (assente e rappresentato dalla moglie), e il presidente onorario dell’Intersteno Gregor Keller Honor.

Giovedì 17 luglio
Liceo Classico F. Vivona - Via della Fisica, 14
08.30 Gara Resoconto e Sommario
- Gara Multilingua - Tedesco
11.00 Gara Multilingue  - Spagnolo
14.00 Gara Multilingue  - Inglese
16.00 Gara Multilingue - Francese
Centro Congressi Hotel Sheraton-Roma
08.30 Riunione del Comitato Centrale
11.00 Riunione gruppo parlamentari (IPRS)
14:00 - 17:45 Insegnamento ed e-insegnamento -- Conferenze e Workshops
14:00 - 14:20 Carlo Rodriguez - Accademia Aliprandi - Come preservare e trasmettere il nostro know-how tecnico e didattico
14:20 - 14:40 Antonio Bernardi - Zanatta ITC Fabio Besta - Il valore aggiunto del software libero nell'attività di insegnamento
14:40 - 15:00 Katalin Hajdicsné - Varga (Ungheria) - Insegnamento in madrelingua della stenografia
15:00 - 15:20 Jaroslav Zaviacic - Interinfo CZ - Keyboarding E-Teaching
--- Coffee Break ---
15:40 - 16:00 Jiri Novak Czech - Association of Shorthand CZ - Stenografia e tecnologie per l'informazione and Information Treatment
16:00 - 16.20 Gregor Keller Honor - Presidente dell'Intersteno - Vantaggi e svantaggi di Internet
20.00 Cena ufficiale dei membri di Giuria, dei relatori e degli espositori (Residenza San Bernardo - Via Laurentina, 289)


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